Centro Studi Oikos
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Pubblicato il 7/5/2024, 12:05:56

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Intervista al Presidente

Pubblicato il 18/4/2024, 09:54:55

Mi definisca in poche parole che cosa è il Centro Studi Òikos?

Il Centro Studi Òikos è un’associazione che si propone di affiancare le famiglie nel percorso educativo dei figli, offrendo supporto e soluzioni personalizzate alle esigenze specifiche di ciascun nucleo familiare. Ai nostri associati mettiamo a disposizione una gamma di servizi che comprende sia attività standard che programmi su misura.

Tra le principali proposte figurano:

• Centro Studi per studenti delle scuole elementari: ogni sabato mattina dalle 10:00 alle 12:00.

• Centro Studi per studenti delle scuole medie: dal lunedì al venerdì, dalle 15:00 alle 18:30.

• Lezioni private: individuali o di gruppo, su una vasta gamma di materie.

• Percorsi di orientamento allo studio: per aiutare gli studenti a individuare e sviluppare il percorso di studi più adatto alle loro caratteristiche.

• Supporto nella stesura di tesi di laurea: assistenza nella ricerca, organizzazione e redazione dei contenuti.

Miriamo a creare un ambiente educativo stimolante e personalizzato, capace di accompagnare ogni studente nel suo percorso verso il successo scolastico, mantenendo un costante rapporto con la famiglia per valutare insieme le strategie da seguire.

Le famiglie che si associano hanno la certezza di trovare in noi un interlocutore sempre presente e disponibile.


Come nasce e quali sono le attività dell’associazione da lei fondata e presieduta?

Il progetto Òikos è nato nel 2017, quando, all’alba dei sessant’anni e dopo una vita ricca di esperienze sia lavorative che personali, ho deciso di fare qualcosa di significativo. Il nome Òikos deriva dal greco antico e significa "famiglia" o "casa", rappresentando l’unità di base della società.

L’idea iniziale era quella di offrire consulenze alle famiglie su qualunque tema potesse metterle in difficoltà, sviluppando questa iniziativa come una costola della mia piccola azienda di consulenza. Tuttavia, col tempo, il progetto ha preso una direzione più orientata al supporto educativo, poiché ci rendevamo conto di quanto l’istruzione fosse una sfida per molte famiglie.

Nel 2019, avendo raggiunto un’autonomia finanziaria grazie ai soli contributi dei nostri associati, abbiamo formalizzato l’iniziativa creando l’Associazione Progetto Òikos. Più recentemente, nel novembre del 2023, abbiamo compiuto un passo importante: abbiamo chiuso la vecchia associazione per costituirne una nuova, conforme ai parametri del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con personalità giuridica e un proprio patrimonio.

Sin dall’inizio, ho avuto ben chiara l’importanza dell’istruzione, anche se per molto tempo le risposte che davo a chi mi chiedeva "Perché l’istruzione è importante?" erano spesso banali o scontate. Tuttavia, un dettaglio mi era sempre sfuggito, fino a quando non l’ho colto leggendo un articolo sull’adozione a distanza.

In quell’articolo si raccontava la storia di un uomo nato in una famiglia poverissima di pastori in un altopiano, settimo figlio senza alcuna possibilità di accedere all’istruzione. Per puro caso, entrò nel circuito delle adozioni a distanza e fu adottato da una famiglia italiana, che gli permise di studiare fino a diventare medico. Oggi, quest’uomo sta fondando ambulatori di primo soccorso in tutto il continente africano.

La storia, pur essendo toccante come molte altre, mi ha fatto riflettere su una verità fondamentale: l’importanza dell’istruzione non è solo individuale, ma soprattutto sociale. Se quel ragazzo non avesse avuto accesso all’istruzione, la sua società avrebbe perso qualcuno che oggi sta creando una rete di ambulatori di primo soccorso. Questa consapevolezza ha orientato definitivamente il mio pensiero e il progetto Òikos.

In breve, l’istruzione è cruciale non solo per il progresso personale, ma anche per quello collettivo. Mi piace spesso scherzare dicendo: "Se ci fosse più istruzione, forse non sentiremmo meno fesserie, ma avremmo sicuramente più persone capaci di riconoscerle per quello che sono."

Il problema dell’istruzione, oggi, è che spesso non riesce a far emergere il meglio di ciascun ragazzo. In Italia, un paese civile dove l’istruzione è obbligatoria fino ai 16 anni, ci possiamo davvero considerare in grado di valorizzare pienamente le potenzialità di tutti gli studenti?

La scuola pubblica svolge un lavoro straordinario, spesso andando ben oltre ciò che sarebbe possibile fare con i limitati strumenti a disposizione. Tuttavia, la società in cui viviamo presenta un problema di fondo: la velocità viene considerata un criterio di valutazione dell’intelligenza. Di conseguenza, i ragazzi "veloci" sono visti come intelligenti, mentre quelli più lenti, pur non essendo mai esplicitamente definiti come "stupidi", finiscono per sentirsi tali.

La realtà è ben diversa. I ragazzi che apprendono rapidamente possono comprendere e ripetere facilmente ciò che imparano, ma spesso, dopo pochi giorni o settimane, dimenticano gran parte di quanto appreso. Essere veloci nell’apprendimento è senza dubbio una fortuna, ma può portare a un approccio superficiale.

D’altro canto, i ragazzi meno veloci tendono ad approfondire e a interiorizzare meglio i concetti, anche se richiedono più tempo per farlo. Questi studenti, però, vivono frequentemente un senso di frustrazione, causato dal confronto con i loro coetanei più veloci. Si trovano a subire il peso di un sistema che, implicitamente, li giudica meno capaci, senza considerare il valore del loro metodo di apprendimento più riflessivo e duraturo.


Quali sono gli obiettivi che vi ponete e come li mettete in pratica?

LA NOSTRA FILOSOFIA È SEMPLICE E CONCRETA: AGIRE PER SUPPORTARE REALMENTE I RAGAZZI E LE LORO FAMIGLIE, EVITANDO DI DISPERDERCI IN INUTILI PAROLE.

L’obiettivo principale del nostro Centro Studi è aiutare ogni ragazzo a sviluppare al meglio le proprie capacità. Per i ragazzi più veloci, il nostro compito è stimolarli ad approfondire e sedimentare i concetti, evitando che si limitino a una comprensione superficiale. Allo stesso tempo, lavoriamo con gli studenti che necessitano di migliorare il proprio metodo di apprendimento, cercando di aiutarli a superare atteggiamenti troppo pignoli, che spesso rappresentano un freno piuttosto che un aiuto.

Quando si parla di metodo di studio, ci concentriamo sulla personalizzazione. Non esiste un "metodo di studio universale" valido per tutti. Come rispondo spesso ai genitori che ci chiedono di insegnare un metodo di studio ai loro figli: se esistesse un unico metodo, ci sarebbe un tutorial su YouTube per spiegarlo. Ogni ragazzo deve scoprire il proprio metodo di studio, quello più adatto alle sue caratteristiche. Il nostro ruolo è guidarlo in questa scoperta e insegnargli a utilizzarlo in modo efficace.

Nel nostro Centro non facciamo distinzioni: accogliamo tutti i ragazzi, indipendentemente dalle loro esigenze. Ci sono studenti che frequentano per trovare un ambiente di concentrazione e supporto, altri che necessitano di una guida e un indirizzo. Inoltre, nell’ambito delle nostre attività di scuola parentale, lavoriamo con ragazzi che, per diversi motivi, non riescono a frequentare la scuola tradizionale. Per loro creiamo un piano di studi strutturato che li accompagna durante tutto l’anno scolastico, permettendo loro di presentarsi agli esami di idoneità per accedere all’anno successivo.

Abbiamo avuto esempi straordinari: ragazzi che, seguiti per anni, hanno affrontato la maturità con ottimi risultati, e altri che, dopo un periodo di scuola parentale, sono riusciti a tornare alla frequenza in presenza.

Per i ragazzi delle medie, che si trovano per la prima volta a dover gestire lo studio e i compiti in modo più strutturato, insegniamo l’importanza della programmazione. Li guidiamo a comprendere che studiare non significa semplicemente sottolineare un libro, ma leggere, comprendere e saper ripetere ciò che hanno appreso. Uno degli aspetti più critici oggi è la difficoltà espositiva: molti ragazzi hanno perso questa abilità. Per questo, ogni volta che studiano, li facciamo esercitare nella ripetizione, stimolandoli a migliorare la propria capacità comunicativa.

Affrontiamo anche tematiche specifiche, come i problemi di geometria, che richiedono non solo la conoscenza delle regole ma anche capacità di ragionamento. Li aiutiamo a lavorare con mappe concettuali e a schematizzare gli argomenti, fornendo loro strumenti utili per affrontare lo studio con maggiore serenità.

Un altro tema importante è quello delle certificazioni, che riconoscono le peculiarità di alcuni ragazzi e prescrivono strumenti compensativi per supportarli. Quando parlo con i ragazzi certificati, percepisco spesso un certo imbarazzo. Spiego loro, in modo semplice e diretto, che la dislessia non è una malattia, ma un modo diverso di apprendere. È la ricerca di un percorso alternativo che consenta di raggiungere lo stesso obiettivo degli altri. Spesso, una volta trovato e fatto proprio questo percorso, i ragazzi riescono a raggiungere efficacemente gli obiettivi desiderati.


Quali sono le risorse umane su cui vi appoggiate per mettere in pratica i vostri obiettivi?

Mi viene spesso chiesto se le lezioni private siano svolte da professori.

La risposta è no, per tre motivi fondamentali:

1. In primo luogo, i professori possono impartire lezioni private solo con l’autorizzazione del dirigente scolastico, e questa autorizzazione è spesso difficile da ottenere.

2. In secondo luogo, le richieste economiche dei professori sono generalmente molto più alte rispetto ai contributi che chiediamo ai nostri soci.

3. Infine, il terzo motivo, forse il più importante, riguarda l’efficacia del metodo. Se uno studente non riesce ad apprendere con il metodo classico della scuola, è improbabile che un professore utilizzi un approccio diverso durante una lezione privata. Riproporre privatamente lo stesso metodo che non ha funzionato a scuola non avrebbe senso.

I nostri insegnanti sono giovani laureati nelle materie specifiche, con esperienza maturata all’interno della nostra organizzazione. Questo li rende particolarmente adatti al loro ruolo: essendo più vicini ai ragazzi sia per età sia per mentalità, riescono a instaurare un rapporto più empatico ed efficace. Talvolta accade che insegnino a studenti i cui professori sono stati anche i loro docenti, ma il loro vantaggio principale è la capacità di ricordare ancora bene le difficoltà e le problematiche scolastiche che affrontavano da studenti.

Il nostro metodo funziona: vantiamo una percentuale di successo quasi del 90% per i ragazzi che seguono le nostre lezioni. Per gli studenti che partecipano ai corsi estivi per recuperare debiti scolastici, la percentuale di successo è addirittura del 100%. Abbiamo risultati eccellenti anche con gli studenti in scuola parentale, dove la percentuale di successo è sempre del 100%. In definitiva, no, non ci avvaliamo di professori.

Anche i tutor del Centro Studi pomeridiano sono laureati in materie specifiche. Per favorire l’adattabilità degli studenti, in particolare quelli delle medie, adottiamo un turnover settimanale dei tutor. Questo li aiuta ad abituarsi a confrontarsi con insegnanti diversi. Inoltre, i nostri tutor sono specializzati in diverse discipline: alcuni in lingue, altri in matematica, altri ancora in materie umanistiche. Questa diversificazione ci consente di seguire gli studenti a 360 gradi.

Una parte significativa dei nostri collaboratori, infine, sono anche soci fondatori dell’associazione, insieme a me.


Su quali risorse finanziarie si basa l’attività e la vita dell’Associazione?

Il Centro Studi Òikos ha sempre operato grazie ai contributi versati dai propri associati per i servizi ricevuti, senza mai accedere a donazioni o fondi pubblici. Questi contributi sono fondamentali per coprire sia le spese generali, come affitto, utenze e personale, sia quelle di gestione, che includono il lavoro di consulenti come il commercialista e il consulente del lavoro.

Nonostante l'impegno costante nel venire incontro alle diverse situazioni familiari, garantendo un’attenzione particolare alle difficoltà economiche, l’accesso ai nostri servizi resta in buona parte circoscritto a famiglie che possono permettersi di sostenere i contributi, sebbene modesti.

Per ampliare l'accessibilità e permettere a un numero maggiore di bambini e ragazzi di beneficiare del nostro supporto, stiamo lavorando attivamente alla ricerca di nuove forme di finanziamento. Questo includerà la partecipazione a bandi, l’accesso a donazioni e altre iniziative che possano consentirci di ridurre ulteriormente i costi per le famiglie in difficoltà, senza compromettere la qualità e la varietà dei servizi offerti.

Oikos Cresce

Pubblicato il 1/2/2024, 18:52:37

Il nostro centro studi sta crescendo e siamo lieti di annunciare piccoli ma significativi cambiamenti, che permetteranno di migliorare i nostri servizi e proporre nuovi progetti.

Con il 2024 infatti è avvenuto il riconoscimento del Centro Studi Oikos E.T.S. come Associazione no profit del Terzo Settore. Questo ha permesso in primo luogo di consentire ad alcuni dei collaboratori più fidati di dedicarsi pienamente al Centro e ai servizi ampliando le proposte e le iniziative, aumentando così il valore qualitativo dell’Associazione.

Continueremo a adempiere ai nostri doveri con la stessa passione e con lo stesso scopo di essere un punto di riferimento per le famiglie e i ragazzi che scelgono di affidarsi a noi associandosi. Continueranno i servizi di lezioni private, la cui richiesta continua ad aumentare, e di sostegno nell’esecuzione dei compiti durante le ore pomeridiane. Saranno sempre a disposizione tutor e il servizio pedagogico di orientamento, e seguiranno nuove iniziative che prenderanno forma nelle prossime settimane!

Per questo ringraziamo di cuore chi si affida a noi e continuerà a seguirci in questa nuova e meravigliosa fase, e accogliamo i nuovi soci a braccia aperte!